La galassia Glocal si espande

glocalnews

La parola “glocal” è un neologismo dell’era digitale. Ad usarla tra i primi, il sociologo Alberto Abruzzese, che nel 2003 la definisce “con-fusione” nel senso di integrazione reciproca ma anche di tendenziale anarchia” tra realtà diverse. La dimensione territoriale in questo contesto si fa Giano Bifronte, antica divinità romana degli inizi, ma anche dio della porta, capace di guardare insieme all’interno e all’esterno. Così due soggetti da sempre distanti, la dimensione globale e quella locale, oggi si incontrano in rete. Una rivoluzione semplice ed efficace come un click.

Il festival Glocalnews nasce nel 2012 per fare chiarezza in questa galassia in continua evoluzione, per affrontare con consapevolezza il cambiamento epocale che il mondo della comunicazione sta vivendo. All’inizio quasi una scommessa.
La redazione di Varesenews con il direttore Marco Giovannelli festeggiava così il traguardo raggiunto: 15 anni di attività e una crescita costante. Glocalnews è frutto di questa  esperienza. Un evento per fare il punto sul mondo del giornalismo digitale con lo stile che è proprio di questa testata, occhio vigile sul presente affacciato sul futuro. Il centro d’attenzione è il giornalismo locale in una dimensione globale.
I numeri non si sono fatti attendere: 5mila presenze raggiunte. Cartina tornasole del successo della prima edizione erano stati anche i risultati ottenuti dall’ hashtag ufficiale del festival che si era meritato un posto nella classifica dei 10 più frequentati su twitter. Fitto calendario di eventi, incontri e confronti, ma anche esperienze, workshop e tanto altro  per un totale di 40 eventi e 10mila minuti di liveblogging.

Con questo bagaglio messo da parte nella prima tre giorni del 2012, si arriva alla seconda edizione e questa volta la parola d’ordine è contaminazione, espressione di quelle realtà che ruotano oggi attorno al mondo del giornalismo, intrecciandosi con l’informazione. L’evento si allunga, si fa di quattro giorni, e crescono anche i numeri: si contano 6mila presenze ai 50 appuntamenti. Seguono via web il blog live oltre 5mila utenti, mentre 53mila persone visionano invece i video. La diretta viene trasmessa da oltre 40 testate e l’hashtag #glocalnews2013 ancora prima dell’avvio ai lavori è il più digitato su twitter.
Il tema del passaggio epocale dall’era analogica a quella digitale e delle inevitabili ricadute sul giornalismo radicato nel territorio, è leit motiv dell’edizione 2014. La nuova scommessa glocal è ancora una volta partecipata da centinaia di giornalisti, esperti, influencer, imprenditori, opinionisti, ricercatori, politici, top user ma anche semplici appassionati da tutto il mondo. La lente d’ingrandimento è sulle comunità locali e sul loro ruolo centrale nella vita del cittadino, aspetto non sempre considerato con la giusta attenzione. Ancora una volta Varese in occasione della terza edizione del festival si riconferma capitale del giornalismo digitale con oltre 8mila presenze nei 60 appuntamenti in programma.

Glocalnews 2015 fa il punto della situazione anche alla luce dell’Expo milanese appena concluso. Nel carnet del suo ricco programma si aggiunge un altro tema, quello del cibo. Sostenibile, sano, sufficiente per tutti i popoli e rispettoso del pianeta che abitiamo. Le quattro giornate di novembre sono scandite poi dal successo degli appuntamenti ormai consolidati: workshop, barcamp, panel, e tanti giovani che partecipano con sempre maggiore interesse a Bloglab, laboratorio di giornalismo digitale.
La quinta edizione nel 2016 registra il reacord di 9mila presenze.

L’adozione del testo unico da parte dell’ordine dei giornalisti, la recente legge sull’editoria che fa chiarezza sulle testate online, ma anche problematiche scottanti come il cyberbullismo, scavano nei temi forti del giornalismo: deontologia, data journalism, informazione e social, fino ai modelli di business per i giornali che verranno.
In questi tempi di transizione per il mondo dell’informazione, di crisi ma anche di nuove opportunità, il festival varesino del giornalismo digitale si è consolidato come un momento cardine di incontro e confronto sul presente orientato al futuro del giornalismo.

“E’ importante cercare di immaginare come vorremmo che fosse il futuro e pensare a quello” rifletteva profetico Marx  “invece di mantenere vivo il passato per qualche anno di più”. Glocalnews si prepara così a spegnere la sesta candelina.

di Tiziana Troise in fase di scrittura di tesi

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