Le giornaliste inaspettate

Le giornaliste inaspettate

Sito web: bloglab.festivalglocal.it/legiornalisteinaspettate

Giorgia Galli

Ciao mi chiamo Giorgia, sono una studentessa di scienze della comunicazione. Sono una ragazza solare e molto socievole e per questo motivo non è stato un problema scegliere un'esperienza così nuova e impegnativa come questa. Sono sicura che riuscirò a trovare anche in quest'occasione un riscontro positivo, che migliori e condizioni le mie scelte future.

Sara Macaluso

Io invece mi chiamo Sara (Lan Tuyet) e attualmente sono una studentessa del primo anno dell'università degli studi dell'Insubria. Ho accettato di far parte a questo progetto non solo perché si sposa perfettamente con i miei studi (scienze della comunicazione) ma anche perché credo che possa arricchire il mio bagaglio personale, sviluppare le mie capacità e perché no, divertirmi e mettermi alla prova con altri ragazzi. Sono una ragazza socievole, solare che ama stare in compagnia ma sopratutto amo mettermi in gioco, confrontandomi con altre persone e imparare cose nuove. Mi piace sempre terminare una presentazione con un citazione e stavolta ho scelto questa: "Non esiste una strada verso la felicità. La felicità è la strada!" (Buddha).

Giada Mastropaolo

Ciao! Io sono Giada e ho deciso di iscrivermi a questo concorso in primo luogo per mettermi alla prova e per capire se ho scelto l'indirizzo giusto. Questo perché la scelta della facoltà di scienze della comunicazione, che frequento all'Università degli studi dell'Insubria, è stata una scelta molto ragionata e che ho preso con attenzione. Il mondo della comunicazione e del giornalismo mi ha sempre affascinata e nel mio immaginario ho sempre sperato di farne parte. Sono una ragazza assai socievole e in molti mi dicono che riuscirei ad attaccar bottone anche con un muro.

Giada Minacapilli

Io sono Giada e mi è piaciuta fin da subito l'idea di iscrivermi al blog lab perché vorrei sperimentare il mondo del giornalismo, dal quale sono affascinata. Sono una ragazza piuttosto timida, ma questa caratteristica non mi limita a fare quello che più desidero. Il mio motto è:" la gentilezza è rivoluzionaria", infatti sebbene io sia un po' lunatica, in realtà  tendo sempre a non trattare mai male le persone. Mi piace molto lavorare in gruppo, quando quest'ultimo però è composto da persone che hanno voglia di fare

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