La passione in un blog

YE4js7IB_400x400Boom Blog, Inside us, Spadellando parole. Sono solo tre nomi delle venti microredazioni che si sono sfidate all’edizione 2016 di Glocalnews a colpi di blog. La sezione del festival BlogLab ha coinvolto in questi anni centinaia di ragazzi e ragazze che armati di taccuino e smartphone, hanno redatto articoli, scattato foto, girato video, usato facebook, twitter, Instagram e You Tube. Una sfida all’ultima parola. Sì, perchè ognuna di queste giovanissime redazioni, composte da quattro studenti degli ultimi anni delle Superiori e della Triennale universitaria, ambisce ogni anno a creare il blog più bello, intrigante, inedito. Questa esperienza organizzata con il supporto dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, riscuote sempre un grande successo, e viene vissuta dai ragazzi che hanno l’occasione unica di muovere i primi passi nel mondo del giornalismo, con una buona dose di passione. Ce ne parla Marco Corsocollaboratore di Varesenews ed esperto di videogiornalismo che da anni si occupa del laboratorio di giornalismo del festival.

Obiettivo di questo laboratorio è coinvolgere i giovani sul terreno del giornalismo digitale
L’idea che sta alla base è quella di dare l’opportunità ai ragazzi di organizzare il lavoro di redazione in un ambiente protetto, seguiti da tutor, ma confrontandosi sul campo reale. Dopo un primo approccio di formazione tecnica sull’uso di WordPress, proponiamo 5 temi sui quali le redazioni a squadre si sfideranno.  Si va dagli eventi in corso del festival, ad altri ancora che organizziamo noi e che riguardano le realtà del nostro territorio. Dalla visita al Birrificio  Angelo Poretti,  un pezzo della nostra storia “Liberty”, alla mostra allestita al Maga di Gallarate sulla famiglia Missoni, che ha permesso ai ragazzi di intervistare i protagonisti. Gli spunti per il blog sono tanti. Compresi temi liberi, proposti dagli stessi studenti, che restano piuttosto marginali però, perchè il tempo è sempre limitato e tre giorni volano.

Quali sono i punti di forza dei giovani blogger e dove invece incontrano le maggiori difficoltà? Più creativi o tecnologici?
Sono vulcani di idee, dopo la riunione organizzativa del giovedì mattina si armano subito di spunti interessanti. Ci mettono tutta la passione e spesso fanno le notti in bianco per portare a termine il lavoro. Possiamo dire che sono più creativi di quanto siano tecnologici. Incontrano difficoltà nell’uso dei social, in particolare Twitter. Oppure a girare un video ben strutturato. Altri faticano a dare una linea editoriale precisa al loro blog. Anche se l’entusiasmo non manca a volte si riducono all’ultimo momento per le consegne, faticano ad organizzarsi. Visto che la difficoltà maggiore sta nella padronanza degli strumenti, abbiamo pensato di proporre alle scuole un progetto di alternanza scuola lavoro per preparare i giovani prima del festival: insegniamo loro ad usare la piattaforma WordPress, i social, a girare video. Così da poter esprimere al meglio la loro creatività.

Al termine di Glocalnews sono cinque le squadre premiate. Quali caratteristiche apprezzate di più?
 I ragazzi totalizzano punti in base al numero di articoli pubblicati, ma la giuria premia soprattutto la qualità. Il blog che ha spiazzato tutti gli altri nell’edizione 2016 aveva un piano editoriale creativo e coinvolgente, un tema originale ispirato alla musica underground di provincia, microvideo ben strutturato e  un lavoro accurato di comunicazione sui social.  Soprattutto, abbiamo premiato i ragazzi che hanno saputo dare un’identità precisa al loro blog.

di Tiziana Troise  (in fase di stesura della tesi “Globalizzazione e Glocalizzazione”)

 

 

Organizzato da

Main Partner

Partner

Patrocinio di

In collaborazione con