@S28media, quando in… ballo c’è la Cultura

cervelloIdee che si intersecano, flussi culturali che si incontrano:  quando condividere significa progettare, un concetto che l’immagine qui accanto esprime meglio di tante parole. Il nostro viaggio nel glocal devia dalla strada delle testate iperlocali per parlare di un’iniziativa nata con finalità culturali, che, della valorizzazione del local in chiave global fa il suo core business.

Parliamo del network di politiche culturali @S28media. Un percorso iniziato con un video di due minuti il 31 dicembre 2009. In quell’occasione si presentava Studio28Tv, una webtv animata da danzatori reporter nata con l’obiettivo di raccontare la formazione degli artisti, il lavoro degli operatori culturali e le buone pratiche, italiane ed europee.

Spiega Giovanni Sabelli Fioretti presidente e project manager di Perypezye Urbane, l’associazione culturale che ha dato vita al progetto:Abbiamo immaginato Studio28 Tv come uno spazio dove i lavoratori dello spettacolo dal vivo e gli operatori culturali potessero trovare tutte le informazioni di un settore, quello culturale, dove tutto sembra essere “politica” e dove la politica sembra essere l’assente numero uno”.  “In poco tempo – continua – sono arrivati i primi finanziamenti al progetto: il MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) per i format relativi alla danza e Fondazione Cariplo per tutte le iniziative volte ad avvicinare nuove pubblico alla cultura.”

E’ proprio Fondazione Cariplo a finanziare uno dei format di citizen journalism di Studio28 Tv, il Premio Critica in MOVimento. Gli spettatori della webtv diventano giornalisti culturali: chiunque fino al 15 dicembre può realizzare una videorecensione di uno spettacolo di danza, teatro o cinema e provare ad aggiudicarsi il premio da 1.000 euro. Studio28 Tv tesse poi una rete di appuntamenti culturali in tutta Italia grazie al sistema di convenzioni con Festival culturali (teatrali e cinematografici) che mettono a disposizione gli accrediti stampa per i videogiornalisti culturali.

Per quanto riguarda il territorio su cui si concentra l’attività, l’impegno del network oscilla tra iperlocale (la sede è a Milano) e Europa. Nel febbraio del 2012 Studio28 Tv è diventata leading partner del progetto europeo ShareCulture: un network di 5 webtv europee. Voci territoriali da Malta, da Berlino, da Malaga e da Tirana riunite in un sito internet (www.shareculture.eu) che cerca di raccontare la complessità culturale dell’Unione Europea. “Il finanziamento iniziale – raccontano dalla redazione del network – durerà per tre anni, nel frattempo sarà nostro compito cercare di allargare la rete al maggior numero di territori possibili, trovando altre webtv europee disposte a condividere le loro informazioni nello spazio da noi gestito. Il modello europeo di finanziamenti alla formazione ci permette di organizzare workshop e partecipare a incontri di formazione dove abbiamo occasione di scambiare competenze con persone provenienti da tutta Europa”.

Ultimo nato del network è S28Mag, il bimestrale di politiche culturali che unisce linguaggi scritti, video e forte presenza sui social network.Sappiamo bene che un progetto come il nostro non può vivere di soli finanziamenti progettuali” conclude Giovanni “proprio per questo negli ultimi mesi abbiamo iniziato a diversificare la nostra proposta, offrendo un servizio di copertura, fatto di real-time epost produzione, di eventi culturali. Molte realtà culturali hanno bisogno di un sostegno per la realizzazione di reportage video, liveblogging e interazione sui social network. Noi mettiamo a disposizione le nostre competenze e il nostro team. Per ora siamo in tre persone, tutte con regolare contratto, che dividono il loro tempo tra produzione di contenuti, fundraising e gestione degli altri progetti di Perypezye Urbane, ma speriamo di diventare sempre più grandi, proprio grazie alla diversificazione delle nostre entrate”.

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@S28media:
Perypezye Urbane: www.perypezyeurbane.org
Studio28 Tv: www.studio28.tv
ShareCulture: www.shareculture.eu
Twitter: @s28media

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