La piccola grande storia di Cavezzo 5.9

UnknownC’è la gelateria, il parrucchiere, il negozio di scarpe, la pizzeria, il negozio di abbigliamento, c’è anche la web radio.Un centro commerciale a regola d’arte. Unico particolare: è realizzato dentro a dei container, 42 per essere esatti.
Non è una trovata “simpatica”, ma un’idea geniale. Una prova di forza nata dal confronto con la realtà, quella che se non sai come reagire è capace di tagliarti le gambe e lasciarti a terra, senza fiato, senza forze.

Si chiama Cavezzo 5.9 ed è la dimostrazione tangibile di un popolo che non si arrende, nemmeno di fronte al terremoto. Quello che tra 20 e il 29 maggio del 2012, ha cambiato volto all’Emilia Romagna, trasformandola per sempre. A Cavezzo, paese di 7mila abitanti in provincia di Modena, alcuni negozianti che avevano perso la loro attività, hanno saputo reagire alla tragedia riunendosi attorno a un progetto. Con ironia l’hanno chiamato shopbox, negozio in scatola, ed è un centro commerciale unico al mondo non tanto per la forma, quanto per la sostanza di chi l’ha realizzato.

Emanuela Zavatti è una donna forte, lo capisci quando le parli, quando la vedi sorridere. Ha un “negozio in scatola” che si chiama Manu, vende abbigliamento per taglie forti e bisogna ascoltarla per tentare di capire: “quei giorni tutto cadeva come in un cartone animato. La polvere e le urla rendevano tutto un orribile incubo. Quei giorni ci hanno cambiato la vita, abbiamo perso certezze , vite, lavoro e il nostro futuro”.
Cavezzo 5.9 – aggiunge – nasce da un gruppo di commercianti che si sono uniti autofinanziandosi che hanno pensato di crearsi un’opportunità, per poter lavorare e non fare morire il centro del nostro paese e per non permettere a un terremoto di piegarci o aspettare uno Stato che non sarebbe arrivato”.

La storia di Emanuela è la storia di un evento che non deve essere dimenticato. Abbiamo il piacere di averla tra gli ospiti del Glocal Festival e per questo vi invitiamo all’evento che la vedrà protagonista sabato 16 novembre 2013, insieme a Roberta Galeotti direttore de “Il Capoluogo“.

Facebook: Cavezzo 5.9

 

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