La guida alla terza giornata di #glocal15

12191652_915903078500132_6708003016298802893_nSiamo arrivati alla terza giornata di Glocalnews, benvenuti e bentornati! Anche oggi sono tantissimi gli incontri e i workshop previsti a programma e davvero diverse le tematche di dibattito e approfondimento. Bilancio aggiornato delle prime due giornate: la partecipazione è stata sempre notevole sia offline che online. Il liveblog ha generato 19.105 minuti di coinvolgimento per un tempo medio di permanenza in pagina di 36 minuti. Gli articoli realizzati dai team universitari e i contributi degli speaker sono letti centinaia di volte. Sono tanti i contributi che arrivano dal pubblico attraverso i social e a breve vi daremo qualche numero più preciso anche su questo. Gustatevi le fotografie della seconda giornata e le interviste radio. Oggi è la giornata di Maurizio Martina che parteciperà a #glocal15 con un’intervista a ingresso libero e gratuito in Sala Campiotti sulla Carta di Milano e l’eredità di Expo. Ma vediamo anche tutto il resto

I temi della seconda giornata

Tratteremo del futuro del giornalismo e della comunicazione, locale e globale, durante diversi panel, con speaker d’eccezione. Ma anche di cultura digitale, utilizzo dei social network lavorativi, sharing economy e whistleblowing. È la giornata del secondo e terzo Glocal Speech del festival: Quali futuri per i giornali e la comunicazione, con Federico Badaloni, Pier Luca Santoro e Domitilla Ferrari, e La carta dei diritti della rete e i giornalismi “fuori casa”, con Anna Masera e Guido Scorza nella prima ora e Francesco Costa, Donata Columbro e Andrea Paracchini nella seconda. È già partita durante la seconda giornata ma prende ritmo deciso la sezione di #glocalcibo del festival curata da Anna Prandoni: gli appuntamenti sono in Villa Panza.

Scopri l’elenco completo degli eventi, tutti a ingresso libero e gratuito anche se in alcuni casi (dove segnato) è meglio prenotare il posto.

Segui il festival in diretta streaming e liveblog

Una tradizione sempre apprezzata e ben riuscita del festival: tutti gli incontri dalla Sala Campiotti verranno trasmessi in diretta streaming, visualizzabile dalla home del sito oppure nella sezione dedicata, insieme al liveblog che arricchirà la diretta video con testi, foto, link e i materiali prodotti dai social e accuratamente selezionati dalle redazioni digitali.

Sette team di comunicatori

Sono sette i team che si occuperanno della narrazione e della comunicazione del festival: due social media team che realizzeranno le dirette Twitter e gli Storify riassuntivi degli incontri e dei workshop; un team di fotografi digitali che immortaleranno i migliori momenti e i volti del festival pubblicando gli album e le fotografie sui canali social; tre squadre di studenti universitari che realizzeranno post riassuntivi degli incontri e articoli Medium arricchiti di immagini e GIF, che verranno pubblicati sul sito del festival; due radio digitali universitarie che realizzeranno interviste e podcast, ascoltabili qui.

Unisciti alla conversazione con #glocal15

I protagonisti dei social network siete voi, pubblico attivo e attento del festival. Usate pertanto l’hashtag ufficiale di Glocalnews, #glocal15, per commentare e postare materiale multimediale (foto, video, GIF) su Twitter, Instagram, Vine, Facebook, Periscope, Snapchat e altro ancora. Utilizzeremo i migliori contributi per arricchire la narrazione del festival.

Un aperitivo esclusivo in Villa Panza

Dalle 19:00. Riservato agli iscritti al corso di cultura digitale di #glocal15 e a chi si prenota qui:

 È la serata di Gualtiero Marchesi e gli chef del territorio

Con la complicità di Silvia Giovannini, l’archeologa culinaria Samanta Cornaviera ci spiegherà il contesto storico e sociale nel quale sono nate alcune ricette identificative della cucina del territorio, mentre gli chef Matteo Pisciotta e Francesco Testa le prepareranno in diretta, con l’aiuto di qualcuno del pubblico che potrà salire sul palco e affiancarsi a loro.
Il Maestro Marchesi interverrà nel dibattito con un’intervista di Anna Prandoni che rivelerà le sue origini e ci permetterà di raccontare la sua storia, per arrivare all’opera La Cucina Italiana, riassunto delle cucine regionali italiane riviste in chiave contemporanea.

Prenota qui il tuo posto gratuito alla serata:

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