Tutta l’energia del racconto di #glocal16

di David Mammano, team Glocalnews

glocalnews universitàCi siamo davvero: giovedì 17 novembre il nostro festival del giornalismo digitale locale tornerà ad animare la città di Varese. Per quattro giorni sarà un continuo susseguirsi di incontri, dibattiti, workshop formativi, barcamp, esperienze, serate, appuntamenti di approfondimento e di riflessione. Glocalnews non si è mai dato un tema ma una prospettiva: guardare il mondo globale da una prospettiva locale. Quest’anno la riflessione di sottofondo riguarderà sicuramente le piattaforme, gli ecosistemi e gli algoritmi e il ruolo dei lettori e delle comunità. A Varese arriveranno più di 150 speaker e sono già tante le registrazioni agli incontri, che comunque saranno a ingresso libero e gratuito, per tutti.

Il festival è soprattutto questo: una comunità dialogante che prova a confrontarsi sul futuro e sulle opportunità del giornalismo e della comunicazione. Per raccontare al meglio tutto questo, arriveranno da tutto il paese 100 studenti di diverse Università e Scuole di Giornalismo.

La relazione con le Università è ormai uno dei punti di forza di Glocalnews, e quest’anno il rapporto si fa ancora più consistente.

Ci saranno 30 studenti della scuola di giornalismo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; 12 studenti dello IULM, 10 dell’Università Insubria e 5 dell’Università di Perugia. A raccontare il festival, oltre a loro, ci saranno due social media team di 17 persone, una web radio gestita da giovani del varesotto, un team di studenti del corso di Comunicazione d’impresa e marketing management dell’Università Cattolica di Milanoe altre realtà ancora, come la newsroom di Eni, sponsor del festival, gli studenti della prima edizione di Digital Camp l’ultimo progetto di formazione digitale di Varesenews e gli studenti che partecipano al laboratorio di giornalismo BlogLab.

Per gli studenti si tratta di una grande opportunità: con loro avviamo ogni anno un percorso di formazione che li porta ad acquisire competenze e conoscenze di strumenti, tempi e piattaforme della comunicazione digitale e poi hanno la possibilità di vivere il festival a stretto contatto con i professionisti del mondo dove vogliono andare a lavorare. Sono tante e tutte belle le storie di ragazzi che, partendo da una stretta di mano o una chiacchierata al festival, hanno potuto nel tempo svolgere stage in redazioni o lavorare in realtà che si occupano di comunicazione. Per alcuni di loro, questa esperienza vale il riconoscimento di uno Smart Goal grazie alla collaborazione delle università. Questo ci spinge ogni anno a riproporre l’esperienza a un numero sempre più alto di persone.

I magnifici 100 andranno a costituire la redazione digitale del festival. Ricopriranno i ruoli di redattori, videomaker e caporedattori, come se fossero una vera e propria redazione. Racconteranno il festival in tempo reale sui social network, su Medium e sul nostro sito. Partecipate con loro alla conversazione digitale usando l’hashtag #glocal16 e tenete d’occhio il nostro sito e i nostri canali digitali.

Non vediamo l’ora di incontrarvi al festival. E di raccontarlo anche, per chi di voi potrà seguirci da lontano.

Organizzato da

Con il supporto di

Main Sponsor

Sponsor

Patrocinio di

In collaborazione con

un ringraziamento a