Aspettando l’edizione 2026 di Glocal, in programma dal 7 al 15 novembre, mercoledì 2 settembre alle 21 Materia ospiterà Arturo Di Corinto, giornalista, saggista e consigliere dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, per la presentazione del suo ultimo libro, “Guerra profonda. Hacker, bugie e l’architettura segreta dei nuovi conflitti”.
Il volume affronta un tema che è ormai centrale nel dibattito pubblico: come cambia la guerra quando si combatte anche nel cyberspazio, tra algoritmi, dati, satelliti e intelligenza artificiale. Il filo conduttore è la sovranità digitale: chi controlla infrastrutture, dati e tecnologie critiche, e cosa significa per l’autonomia strategica di un Paese non averne il controllo. È lo stesso nodo che negli ultimi mesi è tornato al centro del dibattito pubblico italiano ed europeo, tra dipendenza dalle piattaforme straniere, cloud sovrano e regolazione dell’intelligenza artificiale.
Di Corinto insegna Privacy e Cybersecurity alla Sapienza di Roma e ha una formazione da psicologo cognitivo, con un focus sui comportamenti online. È stato direttore della comunicazione del Cini, il Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica, e oggi siede come consigliere in ACN, l’ente che dal 2021 coordina la strategia italiana di cybersicurezza. Da anni scrive di diritti digitali, hacktivismo e sicurezza informatica per testate come Repubblica e Il Sole 24 Ore.
L’ingresso è gratuito, ma è consigliato prenotarsi a questo link.



























