Oltre l’hacker col cappuccio: raccontare la cybersecurity tra deontologia e fact-Checking

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Oltre l’hacker col cappuccio: raccontare la cybersecurity tra deontologia e fact-Checking

La cybersecurity ha smesso di essere un tema puramente tecnico per diventare una delle lenti fondamentali attraverso cui interpretare la geopolitica, l’economia e i diritti civili della società contemporanea. Tuttavia, la narrazione mediatica della minaccia cibernetica resta spesso vittima di un allarmismo sensazionalistico e non sempre riesce a fornire ai lettori un quadro chiaro delle conseguenze di queste minacce.
Questo corso propone una riflessione teorica ed epistemologica sul ruolo del giornalismo nell’era dell’infowar e dei conflitti ibridi. Verranno analizzati i paradigmi concettuali della sicurezza informatica, l’evoluzione sociologica della figura dell’hacker e l’impatto dei data breach sulla sfera pubblica e sul diritto alla privacy. L’obiettivo è fornire ai professionisti dell’informazione i criteri interpretativi necessari per decodificare la complessità geopolitica della rete, l’etica del fact-checking applicato alle fonti digitali e i doveri deontologici legati alla divulgazione del rischio informatico, superando gli stereotipi per restituire ai cittadini una narrazione lucida, accurata e consapevole.

Con:

Raffaele Angius

Cyber journalist

Sonia Montegiove

Giornalista e informatica

Andrea Daniele Signorelli

Giornalista freelance

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