Il regista Pablo Fernández Alberti sarà in collegamento dall’Argentina per introdurre la proiezione.
Ingresso GRATUITO. A breve disponibile la prenotazione
Sotto la fucina di un fabbro in un quartiere di Cordova, a otto metri di profondità, durante la dittatura operava una tipografia clandestina. La sua attività segreta e collettiva simboleggia un’epoca di lotta e convinzione. Questo documentario si propone di recuperare le esperienze concrete delle organizzazioni rivoluzionarie in Argentina, mettendo in luce gli obiettivi, i valori e i progetti di una generazione di uomini e donne che hanno dedicato la propria vita alla trasformazione della realtà.
«“8 metri” nasce da una storia profondamente locale – spiega il regista -: una tipografia clandestina costruita a otto metri di profondità sotto una casa di Córdoba, in Argentina, durante l’ultima dittatura militare. Ma dentro questa storia particolare emergono temi che attraversano confini e generazioni: la memoria, la resistenza, la repressione politica e la capacità di un gruppo di persone di organizzarsi per trasformare la propria realtà. Attraverso le testimonianze dei protagonisti e il ritorno nella tipografia originale, il film recupera una pagina della storia argentina e latinoamericana. Una vicenda nata in un luogo preciso diventa così una riflessione più ampia sulla memoria delle lotte collettive e sul modo in cui queste esperienze continuano a interrogarci, anche a distanza di migliaia di chilometri e molti anni dopo».
Documentario in CONCORSO
Titolo: 8 metri: la parola della metropolitana (8 Meters: The Underground Word)
Regia di Pablo Fernández Alberti
Produzione: ARGENTINA
Durata: 1h 03′
Ingresso GRATUITO. A breve disponibile la prenotazione



































