Il racconto mediatico del cambiamento climatico in Italia si trova spesso ingabbiato nella logica delle “breaking news”: ondate di calore eccezionali, alluvioni e siccità occupano le prime pagine, per poi scomparire dai radar informativi fino all’evento successivo. Questa narrazione rischia di generare rassegnazione e assuefazione nel pubblico, separando l’evento estremo dalle sue cause sistemiche e dalle sue possibili risposte.
Occorre invece che i giornalisti siano dotati di strumenti critici e pratici per evolvere la copertura climatica. Il corso esplorerà come raccontare le strategie di mitigazione e adattamento, le politiche pubbliche e le innovazioni locali così da evitare il greenwashing e restituire cittadinanza e prospettiva di futuro a un tema troppo spesso confinato alla sola emergenza.



























